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MATTIE

Provincia: Torino
Superficie (Kmq): 27,72
Popolazione residente: 662
Altitudine capoluogo comunale: 730 metri s.l.m.
Distanza da Torino: 48 Km
C.A.P.: 10050
Comune: Via Roma 4, tel. 0122.38.124

Chi percorre la Valle di Susa nel tratto tra Bussoleno e Susa, se volge lo sguardo verso Sud, noterà un verdissimo e incontaminato versante che tra boschi di castagni, larici, pascoli e rocce sale fino al Monte Orsiera (2878 m). Poco più alto del fondovalle, ma quasi completamente nascosto alla vista sorge l’altipiano di Mattie; questo è caratterizzato da dolci pendii e pianori delimitati a sud dal verdissimo massiccio montuoso dell’Orsiera-Rocciavrè che ospita l’omonimo parco naturale, a nord dalla assolata collina del Cret di Coou, a est e a ovest rispettivamente dai solchi del Rio Gerardo e del Rio Scaglione. In questo altipiano si troval’abitato di Mattie, o meglio, le frazioni che compongono Mattie; infatti non esiste un vero e proprio centro abitato con quel nome. La frazione Gillo (730 m) è il capoluogo che ospita il Municipio, le scuole, la Posta. Mentre spostandosi da est verso ovest si trovano le frazioni: Combe, Giordani, Bruni, Malenghi, Gillo, Aghetti, Menolzio, Vallone, Piccole Grandi Tanze.

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PERCHE’ VENIRE A MATTIE?

MattieInnanzitutto perché Mattie è un posto tranquillo, immerso nel verde, fresco e ventilato d’estate, perché è una località turistica che ha conservato tutte le caratteristiche e tradizioni di paesino di montagna (senza essere devastata dalle ruspe e dal cemento). E poi perché si è ai piedi del Parco Orsiera Rocciavrè: sono infatti tantissime le possibilità per chi vuole fare dalla semplice passeggiata alle lunghe e più impegnative escursioni anche di più giorni, a piedi, in bici o a cavallo. O anche solo per vedere il Castello, le numerose incisioni preistoriche, i piloni votivi, le Chiese… e poi perchè non è scomodo da raggiungere (poco più di mezz’ora da Torino).

 

S.Margherita

La Chiesa di S. Margherita si trova su un piccolo promontorio poco distante in direzione Nord dall’abitato di Menolzio.
Vi si accede, a piedi, percorrendo la strada sterrata che, aggirando a Nord Menolzio, collega il ponte sul Rio Corrente con il pilone votivo sulla strada per il Castello e per Susa.
Per la posizione panoramica e per la bellezza del luogo, riveste un notevole interesse paesaggistico oltre che storico-culturale.
S. MargheritaLa piccola chiesa di S. Margherita, pur non comparendo nelle varie bolle che, a partire dal secolo XI, si susseguono nominando le numerose chiese e cappelle della Valle, è certamente molto antica.
La prima notizia su di essa si è trovata nel testamento di Giacoma, moglie di un certo Pietro Clerico, redatto in Susa il 24 agosto 1250. A S. Margherita è legata una vicenda medioevale narrata dal Provana di Collegno: si riferisce ad un lascito, voluto da un giurisperito di Susa, Guglielmo Farguilli, morto nel 1323. Egli volle che buona parte del suo patrimonio (era un uomo molto facoltoso) servisse per erigere un convento di suore certosine nel fabbricato di sua proprietà presso la chiesa di S. Margherita. Per sua sfortuna, parte della somma devoluta servì per ripagare i torti che egli stesso aveva compiuto finchè era in vita: era infatti un usuraio. Incompleto per permettere la costruzione del convento, il patrimonio del Farguilli finì nelle casse del priore di Montebenedetto.
La Chiesa di S. Margherita fu la cappella della Fraz. Menolzio, da cui dista circa 500 m, fino alla costruzione della Cappella della Madonna delle Grazie, nel centro della borgata (fine XVIII sec.).
Una tradizione molto viva ritiene che S. Margherita fosse la parrocchiale di Mattie nei secoli medioevali, fatto però non suffragato da alcun documento scritto.
Tra gli abitanti di Menolzio, tutti gli anni, vengono scelte due coppie che ricoprono l’incarico di priori di S. Margherita. A loro spetta l’organizzazione della festa che si svolge intorno al 20 di luglio con funzione religiosa e pranzo nei prati intorno alla Chiesa.

 

Il Castello

CastelloIl Castello (o casaforte) di Mattie si erge poco distante dalla Chiesa di S.Margherita su un piccolo promontorio roccioso a ovest dell’abitato di Menolzio e sovrasta da un lato la verdeggiante piana omonima e dall’altro le borgate Piccole e Grandi Tanze.
“La corona quasi intatta dei merli guelfi, le eleganti monofore solo in parte murate, gli stemmi gentilizi e vescovili che ancora ornano le sue mura e soprattutto la mirabile fusione dell’opera con il paesaggio, dolce e mirabile ad un tempo, di vigne e di frutteti, sullo sfondo delle imponenti giogaie del Rocciamelone, concorrono a creare il fascino di questo posto” (da Valsusa com’era di Anna Gilibert volterrani&Alfredo Gilibert, ed. Delphinus – 1977) .
Il castello fu probabilmente costruito dalla potente famiglia locale, i Farguili, intorno al XI secolo; ma già nel XIII secolo la giurisdizione era dell’abbazia di San Giusto di Susa. Nel 1291 Tommaso Bartolomei lo riceve come investitura dall’abate di S.Giusto ma pochi anni più tardi i Baralis acquistano e prendono possesso del feudo di Mattie. Dopo alterne vicende legate a questa famiglia, alla fine del XVIII, il Castello passa ai Agnes-des Geneys. Passato successivamente alla famiglia Ainardi, è ora in possesso degli Antonielli di Oulx.

 

COME RAGGIUNGERE MATTIE:

in macchina:

  • attraverso l’autostrada A32 (Torino-Bardonecchia) uscita Bussoleno;
  • attraverso la S.S. 24 del Monginevro o la S.S. 25 del Moncenisio fino all’altezza di Bussoleno e poi seguendo la S.P. 207

in treno:

  • linea Torino Porta Nuova – Modane, stazione di Bussoleno